lunedì 30 luglio 2007

Morte di lunedì

Titolo: Morte di lunedì
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

E' lunedì e Brennan è nella cantina di una pizzeria alle prese con tre scheletri femminili che sembrano essere lì da molto tempo. L'investigatore Claudel è convinto che siano scheletri molto antichi probabilmente risalenti a qualche sepoltura rituale, mentre la dottoressa Brennan ritiene che in ogni caso gli scheletri meritino un nome e un'indagine, ma sembra che nessuno sia interessato a quelle ossa. Intanto Charbonneau spettegola con Temperance circa una misteriosa ragazzina che accompagna Ryan e la gelosia inizia a farsi strada nella relazione tra l'antropologa e l'agente della SQ.
Tempe per far in modo che Claudel si interessi al caso, come sempre, conduce delle indagini non ufficiali in modo da raccogliere prove ed elementi rilevanti e come sempre si spinge troppo oltre e finisce nei guai. ^^;

Anche questo romanzo è veramente bello. L'ho letto in pochissimo tempo (tipo 3 giorni) in modo quasi ossessivo: non vedevo l'ora di arrivare alla fine sia per leggere la conclusione del caso, sia per sapere come si sarebbe evoluta la storia tra Brennan e Ryan. :3
Ho notato che rispetto ai primi libri scritti, l'autrice è migliorata tantissimo nella tecnica narrativa: non ho trovato nessuno degli ultimi libri letti noiosi, anzi il contrario.

Brennan è diventata acidissima e molto permalosa e spesso i suoi atteggiamenti mi irritavano... lol, è strano, trovo la protagonista veramente antipatica, ma questo la rende molto molto umana ^^
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sabato 28 luglio 2007

Autobiografia

Titolo: Autobiografia
Autore: Boris Pasternak
Casa editrice: Feltrinelli

Questa autobiografia era stata concepita dall'autore per essere l'introduzione di una raccolta di sue poesie inedite. E' costituita da cinque capitoli e due conclusioni. La narrazione parte dall'infanzia dell'autore e copre circa 20 anni di vita. Egli stesso nella prima conclusione afferma che non era suo interesse raccontare tutta la sua vita.
La cosa interessante di questa autobiografia è che Pasternak non riporta gli eventi salienti della sua esistenza come se fosse una cronaca o un elenco di date, luoghi e fatti, ma egli descrive i suoi pensieri, le motivazioni delle sue azioni, il rapporto con le persone conosciute, etc. Offre al lettore uno spaccato degli ideali letterari e poetici suoi contemporanei, la ricerca di un suo originale modo di espressione e la sua ammirazione per tanti poeti contemporanei poi diventati famosi o che hanno fatto una brutta fine.

Ho trovato la lettura un pochino noiosa, ma il libro è breve quindi la noia non si trasforma in pesantezza. Mi sarebbe piaciuto se si fosse parlato anche del dottor Zivago e di quello che accadde dopo la sua pubblicazione (semi clandestina) in Italia. Ma in fondo è storia nota e non bella, mentre la sua gioventù è come dire più... pulita.

Per me che adoro il dottor Zivago è stata una lettura "dovuta" ^^
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venerdì 13 luglio 2007

Ceneri

Titolo: Ceneri
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Brennan è a Charlotte e si accinge a passare una settimana al mare con Ryan in arrivo dal Canada. Ha concluso le sue analisi sulle ossa di un neonato trovato carbonizzato in una stufa e su quelle di orso rinvenute in una fattoria all'apparenza abbandonata in cui si era recata per un barbecue (o qualcosa di simile) con sua figlia.
Ovviamente accade qualcosa di imprevisto :D : un piccolo aereo si schianta su una parete rocciosa. L'ipotesi è che siano trafficanti di droga e che per chissà quale motivo abbiano perso il controllo dell'aereo. Il lavoro impedisce a Tempe di realizzare i suoi progetti, ma diciamo che è comunque "appagata" dalla presenza di Ryan (finalmente! :D). Intanto le indagini vanno avanti e si prospetta uno scenario fatto di corrieri di droga, contrabbandieri e vittime innocenti che hanno avuto la brillante idea di ficcare il naso. Inoltre nella casella postale di Brennan arrivano delle email minatorie, rivolte anche a sua figlia.
L'impavida dottoressa Tempe Brennan, non si lascia intimidire e anche questa volta si ficca in guai seri.

Anche questa storia è davvero bella. ^^ E' un puzzle che si completa solo alla fine, ma non nel solito modo cretino dei libri precedenti, è veramente armonico a graduale, senza genialate improbabili: alla fine chi legge viene messo al corrente di tutto quello che succede e può seguire l'indagine senza chiedersi "ma perché quelli stanno andando là?" o "perché hanno capito che il tizio è l'assassino?"
La storia tra Brennan e Ryan prende piede: evviva!!!!

Mi chiedo come faccia Tempe ad avere ancora un cervello funzionane visto il numero di volte in cui l'hanno sbattutta di testa contro un muro/porta/spigolo/pietre/etcetc... E' unbreakable! :D
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Il villaggio degli innocenti

Titolo: Il villaggio degli innocenti
Autore: Kathy Reichs
Casa editrice: Rizzoli

Questa volta la dottoressa Brennan vola in Guatemala per partecipare al progetto di identificazione delle vittime della violenza dell'esercito e dei gruppi paramilitari. Ufficialmente il suo lavoro consiste nell'identificare gli scheletri rinvenuti in un pozzo, appartenenti a donne e bambini, e nel determinare la causa della morte di questi ultimi (percosse, colpi di machete, colpi di arma da fuoco e decapitazione), ma viene coinvolta da un investigatore locale in un indagine su un presunto serial killer che ammazza ragazze minorenni. Sono scomparse 4 ragazze, tutte diverse tra loro, e tra esse vi è anche la figlia dell'ambasciatore canadese.
Alla fine le cose non saranno come sembravano e la dottoressa Brennan rischierà la vita (per l'ennesima volta) sotto l'effetto di farmaci e droga.

Beh, che dire, questo capitolo m'è piaciuto davvero tanto! Sarà per il sospetto che le cose non siano poi così elementari come sembrano, sarà per la presenza di un pericolo costante derivante dal trovarsi in uno stato in cui le leggi ci sono, ma è come se non ci fossero dato che l'amnistia ha permesso ad ex assassini di occupare posti rilevanti nel governo del paese, sarà per il fatto che Brennan non può avere il controllo su ciò che accade perché lì non solo è straniera, ma conta meno di un fagiolino, sarà per tante altre cose, ma non ci si riesce a staccare dal libro. Inoltre la storia Brennan/Ryan sembra quasi concretizzarsi. *.*

Detto papale papale, in questo capitolo Brennan è proprio arrapata. Non fa altro che pensare a Ryan e all'altro investigatore, ma ovviamente, anche questa volta, non conclude niente. XD

Inizio a chiedermi, se ci sarà una volta in cui la Reichs concluderà un romanzo senza far massacrare Tempe da qualche malato di mente. Tutti che vogliono ucciderla e toglierla di mezzo. ^^;
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