mercoledì 21 ottobre 2009

BBC Drama: Emma

Il 4 ottobre è iniziata su BBC One la nuova miniserie tratta dal romanzo Emma di Jane Austen! Oggi ho visto la prima puntata e la trovo davvero molto carina!!!!! *.*
Il trailer non le rende per niente onore, però!

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venerdì 11 settembre 2009

Lo strano caso del Dr. Jekyll e del Sig. Hyde di Robert L. Stevenson

Questo libro è stato un po' una delusione. Mi ha dato l'impressione di essere frettoloso e poco approfondito. L'idea di base è originale (almeno secondo me), ma non è stata ben sfruttata. Ho avuto la sensazione che tutto fosse molto accennato, mentre avrei desiderato che si entrasse più in dettaglio nelle vicende del dottor Jekyll. Avrei preferito un narratore onnisciente, mentre mi devo accontentare di Utterson che, ovviamente, ha una conoscenza parziale degli eventi, e devo aspettare la fine del libro per leggere un resoconto illuminante riguardante tutto quello che è avvenuto nel laboratorio del Dr. Jekyll.
Nonostante ciò ho dato al libro 4 stelline perché non posso dire che non mi sia piaciuto... mi ha solo lasciata leggermente insoddisfatta! :)

Incollo un commento scritto altrove.
A me Lo strano caso del Dr Jekyll e Mr. Hyde non è piaciuto come mi sarei aspettata. Questo mi innervosisce perché le premesse per un buon romanzo c'erano tutte, ma secondo me sono state sfruttate male. Il narratore esterno toglie molto pathos al racconto perché non si tratta di un narratore onnisciente. Il lettore praticamente non sa niente e non è messo nelle condizioni di farsi un'idea (ovvio tutti sappiamo di che parla il romanzo, oggi), ma solo alla fine riceve una spiegazione degli eventi. Ecco, questo non mi piace, io voglio partecipare attivamente, non voglio essere solo uno spettatore! L'idea era buona, lo stile ottimo, lo "svolgimento" (LOL!) non mi ha soddisfatto. :D

In ogni caso il romanzo è così breve che si legge in un giorno, quindi vale la pena di farsi un'idea leggendolo. :>

lunedì 13 luglio 2009

North & South

North & South (cap. XXIV, Mistakes cleared up) di Elizabeth Gaskell.
'One word more. You look as if you thought it tainted you to be loved by me. You cannot avoid it. Nay, I, if I would, cannot cleanse you from it. But I would not, if I could. I have never loved any woman before: my life has been too busy, my thoughts too much absorbed with other things. Now I love, and will love. But do not be afraid of too much expression on my part.'

Poor Mr. Thornton! :'(
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martedì 30 giugno 2009

BBC Drama

Qualche mese fa ho scoperto che su Subsfactory c'è un'intera sezione dedicata ai telefilm UK e in particolare ai drama della BBC. Fino a quel momento mi ero limitata a cercare le trasposizioni cinematografiche e televisive dei romanzi di Jane Austen doppiate in italiano, ignorando completamente che a qualcuno potesse interessare tradurre i sottotitoli. Ovviamente mi sbagliavo! :e
E così, partendo da Jane Austen, mi sono pian piano appassionata ai drama inglesi, scoprendo autori e autrici di cui ignoravo l'esistenza, per non parlare di attori e attrici meno appariscenti dei colleghi americani, ma molto molto affascinanti.
Tra i titoli BBC tratti dai romanzi della Austen, il mio preferito è senza ombra di dubbio Pride & Prejudice del 1995, con Colin Firth che interpreta meravigliosamente Mr. Darcy. Al secondo e terzo posto della mia classifica di gradimento ci sono Persuasion del 1996 e Emma del 1996. Nel 2008 la BBC ha trasmesso una nuova versione di  Sense & Sensibility che a me è piaciuta tantissimo, nonostante detesti il romanzo e il film precedente di Ang Lee.
Per dovere di cronaca, anche ITV ha prodotto dei film tratti dai romanzi di Jane Austen, ma a me è piaciuto solo Northanger Abbey. :P

Jane Austen a parte, la BBC ha prodotto davvero un mare di film e miniserie in costume, purtroppo, però, i sottotitoli sono disponibili solo per pochi titoli, anche se mi è parso di capire che il team di Subsfactory ha intenzione di tradurre i sottititoli dei film più recenti, un po' per volta.
Ultimamente ho visto la miniserie Cranford, Wuthering Heights, la miniserie Jane Eyre, The Ruby in the Smoke, The Shadow In The North, The Tenant Of Wildfell Hall, la miniserie Wives and Daughters e la miniserie North & South. Sono tutti titoli tratti da romanzi, dei quali ho letto solo Cime Tempestose, quindi il mio gradimento ed entusiasmo si basa solo sulla versione televisiva. I miei preferiti sono North & South e Jane Eyre, seguiti da Cranford e Wives and Daughters. I primi due, in particolare, li trovo assolutamente splendidi.
Durante la visione avevo la mia tipica espressione idiota con gli occhi a cuoricino e ogni volta che qualche personaggio partiva o moriva mi scioglievo in litri e litri di lacrime; più volte mi sono resa conto di parlare con qualche personaggio (di solito il protagonista maschile) attraverso il monitor, incitandolo a fare o dire cose che puntualmente non faceva o diceva, causando fraintendimenti, struggimenti ed equivoci di varia natura (tipico no?). :D

Ecco la proposta di matrimonio di Mr. Thornton e il conseguente rifiuto di Miss Hale (aaaaaaaaargh!!! >_<) in North & South.


Che uomo magniiiiiiiiificooooo!! *.*
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lunedì 8 giugno 2009

Notre-Dame de Paris

Sono rimasta molto molto sorpresa dal finale. Non avendo mai visto film e sceneggiati, non avevo idea di come potesse finire, avevo una mia idea in mente, ma Hugo è andato oltre la mia immaginazione!
Nonostante l'inizio molto lento e difficoltoso, il romanzo prende il volo nel momento in cui si iniziano a delineare i rapporti tra i personaggi. Tutto ruota attorno all'egoismo e alla superficialità, a dispetto dell'ingenuità e della purezza (di Quasimodo ed Esmeralda). Hugo aggiunge anche superstizione e ignoranza per completare il quadro di un medioevo, ormai agli sgoccioli, gretto e miserabile. Il popolo è dipinto come una massa informe governata dal pettegolezzo e dal sospetto, una sorta di onda che si muove sospinta dalle dicerie e dall'ignoranza. Gli uomini di cultura (Frollo, Gringoire, ma anche i vari funzionari) sono egoisti e superficiali, e non esitano a calpestare tutto e tutti in virtù del proprio tornaconto, qualsiasi esso sia. Gli uomini, nel complesso, fanno una pessima figura. Frollo è indescrivibile, definirlo pazzo equivarrebbe a privarlo di parte delle sue responsabilità. Gringoire è ignavo, scivola da una parte all'altra senza lasciare traccia nel totale disinteresse per il prossimo. Phoebus è un'idiota. :D L'unico uomo con un animo nobile è Quasimodo che agli occhi di tutti non è nemmeno un essere umano.
Tra le donne, a parte Esmeralda e l'insaccata, spiccano solo le quattro (o erano tre?) popolane che appunto sono fedelissime allo stereotipo a cui appartengono.
In generale, comunque, i personaggi sono un po' tutti stereotipati e si comportano tutti in modo abbastanza prevedibile; forse questo è dovuto alla giovane età di Hugo e alla sua mancanza di esperienza riconducibile al periodo in cui scrisse il romanzo.
I difetti di questo romanzo sono i soliti di Hugo: prolissità e lungaggine nelle descrizioni ambientali e nella narrazione di eventi che  costituiscono il substrato su cui poggiare la storia. Ci sono dei capitoli in cui ci si trova dinnanzi a un elenco di nomi e di cariche senza che se ne comprenda il reale scopo, oppure a interminabili descrizioni architettoniche che risultano contorte e difficili da seguire.
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venerdì 10 aprile 2009

Il conte di Montecristo

[...] Quanto a voi, Morrel, ecco tutto il motivo segreto della mia condotta verso di voi: non vi sono né felicità, né infelicità assolute in questo mondo, vi è soltanto il paragone tra una condizione e l'altra, ecco tutto. Solo colui che ha provato l'estremo dolore è atto a gustare la più grande felicità. Bisogna aver desiderato la morte, Maximilien, per sapere quanto è bello vivere. Vivete, dunque, e siate felici, figli prediletti del mio cuore, e non dimenticare mai che, fino al giorno in cui Iddio si degnerà di svelare all'uomo i segreti dell'avvenire, tutta la saggezza umana sarà riposta in queste due parole: Aspettare e Sperare.