giovedì 19 maggio 2011

Andrew Lloyd Webber's The Phantom of the Opera

I musical mi sono sempre piaciuti tantissimo e anche quelli che non mi piacciono, in realtà mi piacciono meno di altri e li ascolto sempre volentieri. Purtroppo, però, vivo nella periferia d'Italia (ultimamente meno periferia di altre città, ma non vivo certo a Roma, Trieste, Bologna, Milano, Torino, Napoli o Catania, tanto per citarne alcune) e ormai arrivano sempre le solite cose, spesso pure tradotte in italiano (ORRORE! :cry: ). Per prima cosa io ODIO il vizio che hanno gli italiani di tradurre le cose e se per film, telefilm e libri non mi dà particolarmente fastidio, anche perché io sono la prima a usufruirne dato che mi stanco di leggere in inglese o di seguire i sottotitoli, per le canzoni non lo tollero proprio. Per le canzoni dei musical ancora meno! È come se qualcuno traducesse le opere liriche... I poveri musical, invece, vengono localizzati e perdono tantissimo. Sono dell'idea che è meglio non capire un'acca di una canzone e sentirla così come è stata scritta, piuttosto che avere una musica a cui è stato appiccicato un testo da un tizio qualsiasi (che sarà pure bravo e competente, ma non è e non sarà mai l'autore della canzone).
Questo è il motivo principale per cui non vado a vedere nemmeno quei due musical all'anno che arrivano in tournée a Bari. L'anno scorso c'era CATS in italiano... IN ITALIANO! Ogni volta che ci penso mi vengono i brividi. E poi c'è il caso di We will rock you o di The Phantom of the Opera che sono stati localizzati su esplicita volontà della Queen Production (il primo) e di Webber (il secondo). WWRY ha solo alcune canzoni tradotte, mentre POTO è stato tutto tradotto per il film del 2004.
Comunque, non è di questo che volevo parlare, ma ormai l'ho scritto e non lo cancello! :e
Volevo parlare della mia nuova ossessione, The Phantom of the Opera, appunto. *_*
Il musical è liberamente tratto dal romanzo, ma molto liberamente. Sostanzialmente gli eventi chiave sono gli stessi, anche se presentati in modo diverso. Per quanto riguarda i personaggi, molti non ci sono (come il Persiano o il Conte Philippe de Chagny), mentre altri hanno nomi diversi (Moncharmin non mi ricordo come l'hanno chiamato nel musical...), altri ancora hanno caratteristiche diverse (come Mamma Giry che nel romanzo è solo una maschera del teatro, mentre nel musical è Madame Giry la coreografa del corpo di ballo che si è occupata dell'orfana Christine Daaè e ha salvato Erik dagli zingari). Comunque, le differenze, per me, non hanno nessun peso: sono due prodotti diversi, alla fine.
Webber ha trasformato un romanzo un po' horror e gotico, in un musical struggente e passionale. Secondo me è davvero bellissimo. Già ero affascinata dal vero fantasma, ma guardando il musical mi sono proprio innamorata di questo personaggio (soprattutto del fighissimo attore che lo interpreta nel film, Gerard Butler :e ).
Gli attori che cantano nel film hanno fatto davvero un buon lavoro e tra l'altro, mi pare che alcuni fossero proprio cantanti. Tuttavia i cantanti del musical (mi riferisco al cast originale), beh, sono inarrivabili. A me piace particolarmente Michael Crawford che interpreta il fantasma, mentre non impazzisco per Sarah Brightman (Christine). L'ultima traccia del cd, Down Once More/Track Down This Murderer, è cantata da Erik, Christine e Raoul (cioè Michael Crawford, Sarah Brightman e Steve Barton) ed è una delle mie preferite: sono bravissimi, ogni volta devo ascoltarla almeno due volte. ^^ In generale mi piacciono tutte le parti cantate dal phantom, dopotutto è il protagonista! :D Mi piace anche All I Ask of You (Raoul e Christine) e... mi piace tutto, insomma! :D
Del film, come ho scritto su, apprezzo notevolmente Gerard Butler (non solo perché è figo! :lol: ) e anche se non ci arriva con la voce (di cantare canta, ma non ha l'estensione di Michael Crawford), sopperisce con il sentimento. Il suo fantasma è rabbioso, struggente, sofferente, appassionato... mi piace, mi piace!
Spero proprio di riuscire a vedere questo musical dal vivo prima o poi, possibilmente a Londra. *_*

The music of the night - Michael Crawford, Sarah Brightman


The music of the night - Gerard Butler, Emmy Rossum
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