lunedì 13 giugno 2011

La sonata a Kreutzer

Uhmmm... mi è piaciuto? Direi di sì, ma l'irritazione è stata pari al piacere.
Per certi versi lo trovo assolutamente delirante e non riesco a capire (o meglio non lo so, non conosco in dettaglio la vita dell'autore) se le idee di Pozdnyšev sono tali perché è completamente fuori di testa oppure se quelle sono le idee reali di Tolstoj espresse attraverso il suo personaggio.
In ogni caso, pur tenendo presente l'epoca, la nazionalità e la crisi mistica, il considerare il sesso (tutto il sesso, dall'autoerotismo a quello coniugale, passando per quello occasionale) una depravazione mi sembra assolutamente delirante.
Tanto di cappello a Tolstoj che mi ha tenuta incollata a un libricino di circa 100 pagine nonostante il ribrezzo per il protagonista uxoricida.