giovedì 24 novembre 2011

La battaglia della vita di Charles Dickens

Onestamente l'ho trovato abbastanza insulso. Quale sarebbe questa "battaglia della vita"?

*** SPOILER ***

Quanto possono essere credibili le vicende di Marion e Grace? Per me, zero. Tutta questa enfasi sui buoni sentimenti e sul sacrificio (ok, fa parte dei racconti di Natale, ma a tutto c'è un limite!) ha creato dei personaggi assolutamente piatti, prevedibili e inverosimili. Inoltre nei panni di Grace, io avrei trovato offensivo il comportamento prima di Marion e poi di tutti gli altri: solo in un romanzo una persona può essere felice di essere stata ingannata, per un periodo anche relativamente lungo, dalle persone a lei più care (ma solo e soltanto per il suo bene, eh!). A Dickens questa trovata deve essere piaciuta particolarmente perché la ripropone in Our Mutual Friend a spese di Bella.
Boh, davvero mi chiedo cosa passasse per la testa di Dickens quando si è seduto alla scrivania per scrivere questo racconto.

Clem e Bretagna mi sono sembrati la bella copia di Jeremiah Flintwinch e sua moglie Affery di Little Dorrit. ;) O forse sono la brutta copia visto che questo racconto è precedente! :D