lunedì 10 novembre 2014

Welcome back!

La capsula russa Souyz TMA-13M atterra in Kazakistan
NASA

L'equipaggio della Expedition 41 (Suraev, Wiseman e Gerst) è tornato sulla Terra. L'atterraggio è andato bene e sono tutti in buona salute. Adesso sulla ISS ci sono tre astronauti e il prossimo equipaggio di tre persone, tra cui l'astronauta italiana Sam Cristoforetti, partirà il 23/11. *_*
Speriamo che i tre nuovi membri siano ispirati come Reid Wiseman e Alexander Gerst, prolifici twittatori di foto spettacolari. ^^

Suraev, Wiseman e Gerst con la squadra di recupero russa
NASA

sabato 8 novembre 2014

Amore

Esiste una dichiarazione d'amore più bella di questa?
Clara: You're going to help me!?
The Doctor: Well, why wouldn't I help you?
Clara: Because of what I just did. I...
The Doctor: You betrayed me. You betrayed my trust, you betrayed our friendship, you betrayed everything I ever stood for. You let me down!
Clara: Then why are you helping me?
The Doctor: Why? Do you think I care for you so little that betraying me would make any difference?
Amore in senso universale, non amore tra uomo e donna o sentimentale. Amore tra due persone, tra due individui, al di là di sesso, età, razza, valori, tutto. Amore.

venerdì 7 novembre 2014

50 sfumature di grigio, film


Potrà essere peggio del libro? Impresa ardua, ma si sa, non c'è mai limite al peggio! XD Il materiale di partenza è ridicolo. Capisco che possa stuzzicare la fantasia di donne e ragazze finto-pudiche o di quelle che si sentono rincuorate dall'idea di cambiare o "curare" il povero uomo tormentato, ma, andiamo, il tanto decantato sesso estremo, non è estremo. È la versione del BDSM di qualcuno che ha fatto una ricerca su Google. Se si leggono i racconti, palesemente autobiografici, di persone che praticano il BDSM si nota subito la differenza con le stronzate descritte in 50shades.
Per il resto è un'accozzaglia di luoghi comuni e cliché, personaggi stereotipati, reazioni ridicole, pseudo-psicologia da telefilm. Il tutto condito con una scrittura sciatta, banale, semplicistica e fortemente ripetitiva. Ma dei libri ho già parlato abbondantemente.
Dicevo, comunque, che visto il materiale di partenza, non è che ci si può aspettare chissà che, ma almeno potevano fare un casting decente. L'unica cosa sensata era scegliere un figo assoluto con un discreto magnetismo animale, poi tutto il resto sarebbe passato il secondo piano. XD Al contrario hanno scelto un salame, belloccio, ma non figo (diciamolo!), monoespressione. E daaaai!
Lei, invece, è perfetta: cretina e irritante nel libro, cretina e irritante nel trailer. Ana più che portarla a letto, fa venire voglia di rinchiuderla in uno sgabuzzino; purtroppo, però, lei è la sfigata inconsapevolmente figa che tutte le sfigate vorrebbero essere (tranne me, evidentemente), quindi è la protagonista del film.
Non andrò a vedere questo film al cinema, conserverò i soldi per qualcosa di meglio (così come ho fatto per i libri :3), ma che darei per essere in sala nel momento in cui Mr Grey se ne uscirà con frasi del tipo "io non faccio l'amore, io fotto senza pietà". XD Oppure quando descriverà se stesso come l'uomo "dalle cinquanta sfumature di tenebra". XD Ammetto di aver riso molto leggendo i libri, ma forse non era questa l'intenzione dell'autrice. XD

giovedì 6 novembre 2014

Intanto sulla ISS...

Alexander Gerst, Reid Wiseman e Steve Swanson cazzeggiano con l'acqua sulla ISS. Che meraviglia! *_*

(Sì gli astronauti hanno anche del tempo libero, lì in orbita. E vorrei ben vedere!)

mercoledì 5 novembre 2014

Erik Satie

È bello, alla fine, riuscire a dare un nome alle tante melodie ascoltate per caso nel corso della vita.
Gnossienne No. 1 addirittura fa parte di un mio ricordo infantile: era la colonna sonora di un giochino per pc dei primi anni '90.

lunedì 3 novembre 2014

Eὐϑανασία

Io non ho paura della morte, o meglio non prevedendo di morire a breve non ho paura dell'approssimarsi della morte. Ho paura, però, della sofferenza, del dolore senza speranza di miglioramento perché alla fine ciò che ti spinge a sopportare è il sapere che prima o poi passerà. È per questo che  tutti quelli che mi sono intorno sanno perfettamente quali sarebbero le mie intenzioni se dovesse capitarmi una malattia incurabile. Avendo visto persone a me molto care consumarsi per malattie del genere, beh, parlo con un minimo di cognizione.
Penso che ognuno debba decidere quando porre fine alla propria esistenza. Non possiamo scegliere di nascere, ma abbiamo la possibilità di scegliere quando morire. Ognuno per sé. Senza Stato, politici, intellettuali, religiosi, opinione pubblica, parenti e amici a interferire e giudicare.
Se riesco a comprendere le interferenze, sia pro sia contro la volontà del malato, delle persone molto vicine, quello che non accetto sono i giudizi di tutti gli altri, quelli che reclamano il diritto folle di decidere per tutti in base a un proprio credo o tornaconto.
Io davvero non so come si possa commentare la volontà di andarsene di un malato terminale con frasi del genere:
- "i veri guerrieri lottano fino alla fine e non si arrendono". Magari tra sofferenze incalcolabili, tue e dei tuoi cari, sentendo la vita abbandonarti giorno per giorno, fino a che non sarai solo un mucchio di ossa, pelle e lacrime;
- "esistono i miracoli!" "vai a Lourdes o Medjugoire!". Non esistono i miracoli, non esiste la madonna e non esiste dio. O meglio, un'entità soprannaturale potrebbe anche esistere, ma perché dovrebbe prolungare la vita di un insieme di cellule in particolare? Perché qualcuno sì e qualcun altro no? Perché la pianta può seccare ogni stagione, la farfalla muore ogni settimana, ma l'essere umano non può morire e deve essere salvato da una divinità?
- "basta! vuole solo essere al centro dell'attenzione" Evidentemente non hai mai visto gli occhi di un malato terminale.
Ecco, penso che frapporsi tra la volontà di morire di un malato terminale e la possibilità di farlo sia un atto di pura e semplice crudeltà.