venerdì 23 gennaio 2015

Farewell, Jack e Stephen!

E così finisce la serie di Aubrey&Maturin.
Certo, quella frase lasciata a metà mette davvero tanta tristezza. :(
Solo tre capitoli per pianificare il nuovo viaggio verso il Sud Africa; solo tre capitoli per salutare per sempre la Surprise in disarmo; solo tre capitoli per il nuovo ammiraglio della squadra blu; solo tre capitoli per Christine; solo tre capitoli per l'ultima esercitazione ai cannoni...

Grazie O'Brian per 20 romanzi ironici, avvincenti e coinvolgenti; per il coraggio, l'eroismo e l'umanità dei tuoi personaggi; per le stelle che si riflettono nell'oceano e le burrasche dell'oceano meridionale; per le isole della desolazione e le indigene polinesiane; per i vulcani marini e le balene; per il vento tra le sartie e l'onda prodiera; per Bonden, Killick, Pullings, Padeen, Joe Plaice, Babbington, Reade, Heneage Dundas, Jacob, Jagiello, Clarissa Oakes e per tutti i marinai, gli ufficiali, i soldati, le spie, i ribelli, i prigionieri, i berberi, i pirati, i banditi, i predoni, i balenieri, i mercanti... per tutto quello che mi ha tenuta incollata ai tuoi libri senza sentire il peso del tempo, per i sogni ad occhi aperti, per il mare, per il senso di libertà. Mi mancherà.

lunedì 19 gennaio 2015

The Secret Life of Walter Mitty

In questi giorni mi è capitato di vedere I sogni segreti di Walter Mitty (The Secret Life of Walter Mitty), film del 2013 che avevo volontariamente ignorato. Avevo visto il trailer al cinema e non mi aveva incuriosito. Dopo aver visto il film, posso dire che i miei dubbi sono stati confermati. Ho trovato il film abbastanza noioso e banale, irritante nelle scene delle fantasie ad occhi aperti. Che dico! Le ho proprio odiate queste scene. Altro che fantasie ad occhi aperti, quando m'incanto creo proprio colossal, ma vedersi rappresentati in quel modo idiota è fastidioso. :p La trama richiede una buona dose di sospensione dell'incredulità, ma se si considera il film alla stregua di una favola, non è un aspetto così negativo o fastidioso.
Non è un film brutto e inguardabile, quello no, è ben recitato e in certi momenti è anche coinvolgente, ma il tripudio di buoni sentimenti mi provoca l'orticaria. Dal mio modestissimo e inutile punto di vista, comunque, il film merita di essere visto principalmente per la fotografia spettacolare e per la bellissima colonna sonora.



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mercoledì 14 gennaio 2015

Strategia vincente

I musei che chiudono alle 14 la domenica sono una vergogna, siano essi privati o pubblici. Secondo i geni che decidono gli orari di apertura, le persone non lavorano?

Alcuni amici hanno espresso il desiderio di visitare un museo che io ho già visto anni fa e che rivedrei molto volentieri, ma dato che tutti noi siamo liberi solo la domenica pomeriggio perché il resto del tempo lavoriamo, mi sa tanto che i 7€ a persona del biglietto li andremo a spendere da qualche altra parte. Magari come donazione volontaria (perché l'ingresso è gratuito) la prossima volta che capiterò al British Museum dove tra tante cose magnifiche, sono esposte delle COPIE di opere d'arte italiane e le persone fanno la coda per farsi fotografare vicino a delle copie.

E però gli italiani sono così orgogliosi del proprio patrimonio culturale, se ne vantano in giro con aria di superiorità rispetto ai barbari oltre confine. Ci tengono così tanto che lo tengono sotto chiave.
Tenetevelo, ma poi non piangete miseria.